Unicorni zombie, ho provato l’AI di Canva
Avevo bisogno di unicorni zombie: ho provato l’intelligenza artificiale (AI) di Canva e vi dico subito che è stato divertente. Alla fine sono anche riuscita ad ottenere più o meno l’immagine che volevo.
Non mi sto a dilungare sullo strumento, come funziona o cosa ne penso sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la creazione di immagini. Vi dico che la mia esperienza è stata piacevole e a tratti sorprendente.
Lo strumento ti chiede di inserire una descrizione dell’immagine che vuoi ottenere. La mia era più o meno questa:
“Accampamento post apocalittico con persone e animali nel bosco, accerchiato da unicorni zombie” e variazioni sul tema.
La cosa più difficile di tutte è stato spiegare all’AI il concetto di Unicorni Zombie.
Vi lascio una gallery dei risultati meglio venuti o più divertenti. Cliccando e ingrandendo ogni immagine potrete scovare delle incongruenze divertenti. Braccia che spuntano dal petto della gente, animali con un numero imprecisato di gambe.










Ma soprattutto, a cosa servono gli unicorni zombie? Per illustrare l’introduzione alla mia newsletter.
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